domenica 26 settembre 2010

LI BERGOLIS ARRESTATO

Foggia, arrestato superlatitante
Li Bergolis era tra 30 più pericolosi
I carabinieri di Foggia e quelli del Ros hanno arrestato Franco Li Bergolis, 32enne di Manfredonia, capo superlatitante della mafia garganica e condannato all'ergastolo in primo e secondo grado. Li Bergolis, inserito nell'elenco dei 30 più pericolosi latitanti d'Italia era scomparso da un paio di anni, dopo che nell'estate del 2008 era stato scarcerato per scadenza dei termini di custodia cautelare nel maxi-processo alla mafia garganica.


Il processo si è concluso per lui con una condanna all'ergastolo il 7 marzo del 2009 dalla corte di assise di Foggia e il 15 luglio 2010 dalla corte di assise di appello di Bari.

Benché abbia solo 32 anni, viene considerato al vertice della mafia garganica, soprattutto dopo gli ultimi cruenti agguati che hanno eliminato un paio dei capi storici dei clan garganici e dopo che il 30 agosto è morto l'ultimo capoclan dei Romito, un tempo strettamente alleati dei Li Bergolis e da qualche anno in guerra con loro.

Nell'ambito di questa guerra, dall'aprile 2009 si contano sei omicidi e due agguati falliti. L'ultimo omicidio è stato compiuto a Manfredonia il 30 giugno 2010, quando è stato ucciso Leonardo Clemente, nonno del vecchio capoclan dei Li Bergolis, "Ciccillo", ucciso il 26 ottobre 2009 a Monte Sant'Angelo. Pochi giorni dopo l'ultimo cruento agguato, il 12 luglio si è svolto a Manfredonia un vertice sulla sicurezza presieduto dal ministro dell'interno, Roberto Maroni.

Ultimo aggiornamento ore 08:13

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