mercoledì 14 maggio 2008

OMEOPATIA

Avviso di garanzia per Marjorie Randolph, americana residente a Milano
Tolse l'insulina a ragazza diabetica, indagata
Le ipotesi di reato: omicidio volontario ed esercizio abusivo della professione medica. Un medico di Bologna l'aveva raccomandata
MILANO - Un avviso di garanzia è stato notificato questo pomeriggio a Marjorie Randolph, la presunta omeopata che avrebbe prescritto una cura di vitamine alla ragazza di 16 anni morta ieri a Firenze perché, malata di diabete, aveva sospeso le cure a base di insulina. Marjorie Randolph, un'americana tra i sessanta e i settant'anni residente in via Fratelli Bronzetti, è stata iscritta nel registro degli indagati con l'ipotesi di reato di omicidio volontario ed esercizio abusivo della professione medica. La donna ha uno studio anche a Udine.
ATTESA PER L'AUTOPSIA - Venerdì prossimo sarà eseguita l'autopsia sulla salma della sedicenne, esame disposto dal pm di Firenze Alessandro Crini, che coordina le indagini condotte dalla squadra mobile fiorentina. Il provvedimento è stato notificato a Marjorie Randolph nella sua abitazione di Milano dalla polizia. Gli agenti hanno anche svolto una perquisizione nella casa della donna che, contattata dai giornalisti, non aveva voluto rilasciare dichiarazioni.
I VICINI: MAI PARLATO - I vicini la descrivono come una donna molto riservata, silenziosa, che abita da sola. «Nonostante abitiamo sullo stesso pianerottolo da oltre 20 anni - ha detto una vicina - non so nulla di lei, non abbiamo mai parlato». Sempre secondo la vicina, da almeno tre giorni la Randolph non usciva di casa. Secondo fonti raccolte dall'agenzia Ansa, la Randolph sarebbe un'antroposofa, ovvero una seguace della dottrina teosofica fondata da Steiner (1861-1925) che riconosce all'uomo la capacità di elevarsi alla conoscenza dell'invisibile e di compiere la sua necessaria funzione nell'universo. Steiner ha anche applicato i suoi principi alla medicina.
IL MEDICO: LI HO MESSI IN CONTATTO - A mettere in contatto la famiglia della ragazza diabetica con Marjorie Randolph è stato un medico di Bologna, Angelo Antonio Fierro, specialista in scienza dell'alimentazione, molto noto in città e non solo. A confermarlo è stato lo stesso professionista, contattato dall'Ansa nel suo studio «Terapeuticum» alla periferia di Bologna. Il medico però ha precisato che lui aveva confermato la terapia a base di insulina. «Ho visitato la ragazza a dicembre, era con i genitori - ha raccontato - e le ho confermato la terapia insulinica. So che non ci sono possibilità di ridurre questa terapia, ma dai genitori mi fu chiesto se ero a conoscenza di qualche soluzione o terapia per ridurre la cura a base di insulina», ad esempio facendo ricorso alla biochimica, nella speranza, secondo lo specialista, di alleviare le sofferenze della figlia. A quel punto, ha aggiunto Fierro, «mi procurai il numero della Randolph tramite un collega di Milano e lo diedi ai genitori». Dopo la visita di dicembre il medico bolognese non ha più visto la ragazza.
14 maggio 2008 (da corriere.it)

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