lunedì 21 marzo 2011

cocaina

TAGLIATA E MESSA SUL MERCATO AVREBBE AVUTO UN VALORE DI CIRCA 50 MILIONI DI EURO
Sequestrati due quintali di cocaina
La droga era all'interno di due container provenienti dal Sud America, nel porto di Gioia Tauro



MILANO - Maxi operazione anti-droga nel porto di Gioia Tauro. Più di 220 chili di cocaina purissima sono stati sequestrati dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria-Gico di Reggio Calabria, coadiuvati da quelli di Gioia Tauro ed in collaborazione con l'Agenzia delle Dogane. La droga si trovava all'interno di due container provenienti dal Sud America. Con quello di sabato, i sequestri di cocaina effettuati dalla guardia di finanza di Reggio Calabria dal primo gennaio 2009 salgono a circa 700 chili mentre, sono stati 114, nello stesso periodo, i soggetti arrestati per traffico di sostanze stupefacenti.


NASCOSTA TRA PESCE E BANANE - La droga era nascosta tra un carico di scatole di pesce surgelato e uno di banane. Una volta tagliata e messa sul mercato, avrebbe avuto un valore di circa 50 milioni di euro. Dopo una serie di incroci documentali e ulteriori controlli eseguiti su numerosi container in transito nel porto di Gioia Tauro, i finanzieri hanno individuato la droga in due contenitori che erano stati imbarcati a Panama. I due container non sono risultati in regola con la documentazione di carico e doganale e quindi sono stati sottoposti a controlli più accurati. La droga era stata nascosta in modo da poter essere facilmente prelevata senza la necessità di usare mezzi meccanici. Il carico più grosso, pari a circa 140 chili di cocaina, era stato nascosto tra scatole di pescato surgelato. In tal modo, i trafficanti ritenevano di essere più garantiti, dal momento che sottoporre a controllo merce facilmente deperibile può significare, in caso di esito negativo, dover rimborsare pesanti oneri al destinatario della merce. Il secondo carico, invece, era nascosto tra le banane provenienti dall'Ecuador. Il confezionamento è risultato simile per entrambi i carichi. Ciò, secondo gli investigatori, conferma che la cocaina aveva la stessa origine.

Redazione online
19 marzo 2011

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