venerdì 28 dicembre 2007

VIOLENZA E RAPINA

La prende a calci e pugni, poi la violenta: arrestato un romeno
VERONA (28 dicembre) - Un ventiduenne romeno è stato fermato dai carabinieri per aver picchiato, violentato e poi rapinato una veronese di 50 anni. La vittima stava rientrando a casa a piedi quando è stata aggredita dall'uomo che l'ha trascinata di forza lontano dalla strada, in un luogo appartato. Qui l'aggressore l'ha riempita di calci e pugni per rendere la vittima inerte e la ha poi violentata ripetutamente. Quindi il giovane l'ha derubata fuggendo. La donna, sebbene malconcia, è riuscita a trascinarsi sino ad una casa e a chiedere aiuto, prima di essere portata in ospedale per essere medicata. Sulla base della descrizione dell'aggressore da lei fornito, i carabinieri di San Bonifacio hanno avviato le indagini che hanno portato, alcune ore dopo il fatto, al fermo del giovane romeno, che lavora come operaio e risiede nello stesso comune veronese. (da ilmessaggero.it)

2 commenti:

RobRond ha detto...

Come Roma, più di Roma, meno di Roma, ma non fa notizia.
Sarà perché non c'è scappato la morta, perché siamo in periodo natalizio, o perché siamo preoccupati dagli incentivi rottamazione. O forse semplicemente perché la signora non è sposata con un ufficiale di marina, piuttosto che il sindaco di Verona è appena stato eletto e non è segretario di una neoformazione politica, o ancora "il cattivo rumeno" di turno (un bastardo per le sue azioni indipendetemente dall'etnia) non potendolo più definire extracomunitario, è stato superato dall'interesse per un nostrano falegname depezzatore.
Sono stanco di reati di serie A, B o Z, con classifiche, promozioni e retrocessioni a seconda del ritorno "pubblicitario" della notizia: anche qui viene fuori il nostro lato di popolo di pallonari.
O forse i giornalisti ormai vogliono solo ascoltare i morbosi scoop delle gole profonde delle procure, dimenticando le strazianti urla dei semplici: voci che s'indistinguono al pari dei coro dell'Adelchi.
Cosa ci rimane: la tristezza per un altra vita ferita e probabilmente per sempre segnata, e che domani sarà già dimenticata.
Sfortunatamente solo da noi e non dalla signora.

Giusto Giusti ha detto...

mi pareva di aver capito che in questi giorni Lei aveva altro da fare.